Moto itinerari in Emilia-Romagna


Emilia-Romagna terra di motori e di prelibatezze. Partiamo da Modena: Cattedrale, Torre Ghirlandina, Piazza Grande… e ci dirigiamo verso Sorbara sviluppata sulla SS12 dell'Abetone e del Brennero. Ad aspettarci il famoso Lambrusco di Sorbara, vino DOC prodotto nelle cantine sorbaresi, al quale è dedicata una festa che si svolge solitamente nel secondo e terzo fine settimana di settembre. Proseguiamo per Nonantola dove possiamo ammirare l'abbazia di San Silvestro per poi arrivare a Rubbiar ... Continua

Partiamo da Tavullia paese di Valentino Rossi e ci dirigiamo, passando per Montecchio PU, a Castello di Onferno. Siamo sull’Appennino romagnolo, nella valle del Conca. Da qui procediamo sulla SP18 e sulla SP2 che ci conduce nella Repubblica di San Marino. Ad attenderci 9 castelli ricchi di storia e bellezze artistiche, musei, monumenti, piazze ma anche negozi e mercatini. Parcheggiate le nostre moto ci addentriamo in questo viaggio immersi in un’atmosfera medioevale. Partiamo dalle ... Continua

Bologna, la città dei portici con la meravigliosa Piazza Maggiore e con le famose torri (Torre degli Asinelli e Torre della Garisenda), è da qui che partiamo per il nostro viaggio lungo l'Appennino Tosco-Romagnolo. Saliamo in moto e, dopo esserci recati al Museo Ducati di Borgo Panigale, ci dirigiamo verso Fiorenzuola BO e Scarperia, ubicazione dell'Autodromo Internazionale del Mugello dove si svolgono le gare motociclistiche della Moto GP. Da qui prendiamo la SP42 per poi imboccare la S ... Continua

Partiamo da Rimini città del Museo Nazionale del Motociclo, che ospita 250 moto realizzate dalla fine dell’Ottocento agli anni ’80, accessori d'epoca, poster e fotografie del mondo delle due ruote. Fornitissimo centro di documentazione con circa 10.000 volumi di storia motociclistica perciò è d'obbligo la visita. Proseguiamo verso Novafeltria che si trova sulla SS258 Marecchiese, al centro della alta Valmarecchia e continuiamo verso Pennabilli fino a Sansepolcro sempre rimanendo sulla ... Continua

Ritorna 1° tappa Giunti a Spondigna prendiamo a sinistra SS 40 direzione Passo Resia, abbiamo deciso di proseguire sino a Nauders. Dopo di che torniamo a San Valentino alla Muta ha goderci il suo lago, il famoso campanile che sorge dallo stesso e mangiare un boccone. Siamo di nuovo in sella direzione Merano, con tappa obbligatoria ad ammirare Glorenza.... città medievale patrimonio dell'UNESCU... Dopo la sosta partenza per arrivare a ... Continua

Partiamo da Lainate e arriviamo a Buccinasco. Da qui proseguiamo per Sant'Angelo Lodigiano, poi passando per Fiorenzuola d'Arda e Casalmaggiore arriviamo a Marcaria. Proseguiamo ora verso Carpenedolo e Orzinuovi transitando per la SS343 e la SP668. Una curiosità su Orzinuovi è che è l'unico comune d'Italia a non avere un campanile vicino alla chiesa parrocchiale, esso infatti venne abbattuto, perché pericolante, negli anni '70. Da Orzinuovi, passando per Treviglio, ci dirigiamo verso ... Continua

Ritorna 1° tappa CAGLI Km 157: dirigersi verso Piobbico sulla SP29, poi sull’82 e sulla 257. Lungo la SP21 si prosegue per Urbania (PU). Entrare in città. URBANIA Km 191: uscire dalla città verso Urbino sulla E78. Attraversare la cittadina e continuare sulla SP9 verso Cà Gallo, Mondaino e sulla SS17, Saludecio. SALUDECIO Km 237: lasciando Saludecio seguire le numerose indicazioni per Tavullia, attraversare il paese e proseguire. ... Continua

Partiamo da Castelnuovo di Garfagnana e ci dirigiamo verso Popiglio. Se capitiamo da queste parti ad aprile possiamo assistere alla festa Cantar Maggio, che si svolge ogni anno la sera del 30 aprile. Secondo un’antica tradizione contadina, musicisti e cantori vanno in giro per aie e vie, per cantare i canti che annunciano la primavera e che auspicano un buon raccolto, chiedendo in cambio vino e uova che vengono poi consumati insieme. Per quello che riguarda la gastronomia a Popiglio troviamo ... Continua

Partiamo da Castelnuovo di Garfagnana e ci dirigiamo verso Borgo a Mozzano, da visitare il Ponte della Maddalena o Ponte del Diavolo. Il ponte è detto "del Diavolo" per un'antica leggenda popolare. Il costruttore, non riuscendo ad innalzare l'arco maggiore portando così a compimento l'opera, implorò l'aiuto del Diavolo. Questi, concesse la sua collaborazione, in cambio della prima anima che avesse attraversato il ponte. Grazie al Diavolo così il ponte fu costruito in una sola notte. Furbe ... Continua

Partiamo da Piazza al Serchio e ci dirigiamo verso il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano che confina con 4 riserve naturali statali: Pania di Corfino, Guadine Pradaccio, Lamarossa e Orecchiella. Percorrendo il Passo della Pradarena, valico dell’Appennino Tosco-Emiliano che separa la Toscana dall’Emilia ed in particolare la provincia di Lucca da quella di Reggio Emilia, ci dirigiamo, passando per Caprile di Ligonchio, verso il Passo del Cerreto. Dal passo si può raggiungere in ... Continua