Motoitinerari


Oggi andiamo a visitare il piccolo paesino di Morterone in provincia di Como che per lunghi anni ha detenuto il primato di comune meno abitato d' Italia, adesso è Pedesina in provincia di Sondrio, per un totale di 270 km. Partiamo da Verdello , e transitando per la nuova superstrada Stezzano Villa d'Almè arriviamo in poco tempo allo svincolo, a dx, con indicazioni Lecco, teniamo sempre tali indicazioni fino alla fine della superstrada, diventa SS342, teniamo sempre la principale transitando ... Continua

Km. 380 durata 8 ore Tempo suggerito: 5/7 giorni Si parte da Taranto, città dei ‘due mari’, caratterizzata dal ponte girevole e dal ponte di pietra che collegano il centro storico alla terraferma. Dell’antico splendore di quella che fu la più grande città della Magna Grecia restano scarse testimonianze. Degno di nota è la visita della città vecchia con le sue strette viuzze, il duomo e il castello aragonese e del borgo nuovo, oltre il ponete girevole, con il suo lungomare. Ric ... Continua

Da Lecco prendere SP 62 direzione Ballabio;in località prendere a destra direzione Maggio Lecco. Proseguire sino a Cassina Valsassina e rimanere sulla SP 64, cominciamo a vedersi cartelli marroni indicanti Culmine di San Pietro. Dopo il culime si entra in territorio bergamasco, proseguire sino a Olda; qui consiglio caldamente diprendere a sinistra sulla SP 25 per la Val Taleggio e godersi il panorama sino a San Giovanni Bianco. Arrivati A S. G. Bianco si puo' prendere a sinistra e risalire la ... Continua

Partiamo da Castelnuovo di Garfagnana e ci dirigiamo verso Borgo a Mozzano, da visitare il Ponte della Maddalena o Ponte del Diavolo. Il ponte è detto "del Diavolo" per un'antica leggenda popolare. Il costruttore, non riuscendo ad innalzare l'arco maggiore portando così a compimento l'opera, implorò l'aiuto del Diavolo. Questi, concesse la sua collaborazione, in cambio della prima anima che avesse attraversato il ponte. Grazie al Diavolo così il ponte fu costruito in una sola notte. Furbe ... Continua

Partiamo da Cisano sul Neva, borgo che sorge in Val Neva. Adiacente al borgo troviamo la frazione di Conscente, dominata dal castello medievale dei Marchesi Rolandi Ricci Del Carretto, risalente al XV secolo e tutt'ora conservato in ottimo stato strutturale. Sulla strada per Albenga si può scorgere la Torre dei Saraceni, monumento funerario dell'Impero Romano databile intono al II secolo. Nel territorio sono ancora presenti le vecchie mura del borgo. Proseguendo lungo la Via del Sale arr ... Continua

Itinerario per gustare la famosa "Focaccia di Recco" in Liguria, per un totale di 450 km. Partiamo da Verdello, puntiamo per Piacenza transitando da: Treviglio, Agnadello, Pandino, Lodi, Casalpusterlengo, Guardamiglio, Piacenza. Transitiamo sul nuovo ponte sul Pò, appena finito prendiamo a dx seguendo le indicazioni per Valli Piacentine, Val di Nure, Grazzano Visconti, così facendo transitiamo per la SP654 che percorre tutta la Val di Nure, transitiamo per: Podenzano, Grazzano Visconti, ... Continua

Ritorna 1° tappa Saint Etienne de Tinée – Isola (Francia) – Isola 2000 – Col de la Lombarde (alt. 2350) – Vinadio – Argentera – Col de Larche (alt 1991) – Meyronnes – Barcelonnette – Le Lauzet-Ubaye – Savine le Lac – Embrun – Briançon – Nevache – Col de l'Echelle (alt 1766) – Bardonecchia – Oulx si ritorna a Susa.

Fonte: http://www.hotelsusa.it

Partiamo da Taranto, conosciuta come la "Città dei due mari" per la sua posizione geografica a cavallo di Mar Grande e Mar Piccolo, e ci dirigiamo verso Lido Silvana e Maruggio. Siamo ai piedi delle Murge tarantine, nel Salento nord-occidentale. Da qui prendendo la SP136 arriviamo a Manduria, nota anche come "Città dei Messapi" e del "Primitivo". La cittadina, situata nel Salento settentrionale, è equidistante da Taranto, Lecce e Brindisi. Da questo scaturisce il motto cittadino "Il Sal ... Continua

Si parte da ALBA (CN), già abitata nel neolitico, ebbe grande importanza in epoca medioevale. Nella pittoresca piazza del Risorgimento sorge il Duomo dedicato a S. Lorenzo, nel suo interno vi è un pregevole coro ligneo intarsiato risalente al ‘500 e un bassorilievo del ‘400.
Si può poi ammirare in città la chiesa di S. Domenico.
Girando per le vie del centro, chiaramente a pianta medioevale, fra torri e reminescenze dell’epoca, si giunge alla barocca parrocchiale di S. Gi ... Continua

Partiamo da Sant'Onofrio e costeggiando la costa calabra e deviando sulla E848 poco prima di Lamezia Terme, arriviamo a Marcellinara, che sorge alle pendici del Monte di Tiriolo e scende a balzi verso la depressione più profonda del rilievo calabrese detta Gola di Marcellinara o anche Garrupa. Da qui iniziamo la salita verso Tiriolo, centro agricolo della Sila piccola. Nel territorio comunale di Tiriolo, al confine con il territorio di Settingiano, sono visibili i ruderi di Rocca Falluca, u ... Continua